BIBBIA E PASTORALE

VIGILATE

LA PIRAMIDE CON L'OCCHIO

Nelle nostre chiese cattoliche e nell'arta sacra siamo troppo spesso abituati a vedere la Trinità, o meglio Dio Padre, rappresentato con l'immagine di una piramide con un occhio. Quante volte, parlando con persone anziane, mi son sentito dire che essa in passato veniva indicata come l'immagine di Dio che ti guarda e al quale nulla sfugge, insomma un giudice severo. Se questa qualità di Dio non è errata, errato è tralasciare la prima qualità, ossia la Misericordia, che in Gesù si è incarnata e si è donata a noi.

Ma l'errore più grande è il simbolo stesso, ossia la piramide con l'occhio: spesso parlando con religiosi mi son visto rispondere in maniera spiccia e irrisoria, che essa rappresenta la Trinità..

Sappiamo invece che è un simbolo massonico il quale esprime bene la loro volontà di onnipotenza.

I massoni, immersi come sono nell'esoterismo, si sono ricollegati al culto delle divinità egizie, e in speciale modo al dio sole Ra, chiamato anche Horus e rappresentato nella veste di uomo con la testa di uccello. Il simbolo dell'occhio di Ra, "colui che tutto vede", era considerato un amuleto di aiuto per una nuova vita, ma soprattutto per la rinascita. Esso in particolare richiama i poteri specifici del dio, ossia il potere della conoscenza, della consapevolezza e della trasformazione: è proprio a questi poteri che i massoni si richiamano nella loro ideologia di dominio razionalista e immortalità pagana. Sappiamo bene chi si nasconde sotto le vesti di Ra: l'antico serpente tentatore, ingannatore e omicida.

Abbiamo così chiarito che la piramide con l'occhio è un simbolo massonico che dovrebbe esser rimosso da tutti i luoghi sacri ed eventualmente sostituito con simboli opportuni. La Sacra Scrittura individua infatti essa stessa il corretto modo di rappresentare Dio: parliamo in ogni caso di una rappresentazione a fini artistici-catechistici e non sicuramente a scopi di adorazione, tranne che per il caso del punto 7. Ecco le varie tipologie di rappresentazione:

 

1) il roveto ardente 

2) la nube che avvolgeva l'arca, il Sinai e più avanti avvolse il Tabor 

3) le tre persone o angeli che fecero visita ad Abramo 

4) la colomba del battesimo di Gesù 

5) forse la colonna di fuoco della fuga dall'Egitto, anche se credo fosse un angelo ad operarvi 

6) il Vegliardo con veste come neve e capelli come lana in un trono di fuoco della profezia di Daniele. 

Vegliardo significa antico di giorni, e in relazione a Dio significa "Colui che E’" cioè "Colui che esiste in Eterno".

7) Gesù Cristo stesso il quale con Dio Padre è una cosa sola: in questo caso l'adorazione è consentita, come nel caso dell'immagine della Divina Misericordia, in quanto in Gesù Dio si è reso visibile e in Lui vuole esser contemplato e adorato.